Le meditazioni di massa hanno il potere di influenzare la coscienza collettiva dell’umanità. Le prove scientifiche esistono da qualche decennio ma la loro diffusione e comprensione non è stata all’altezza della loro importanza. Il pioniere dei primi studi scientifici sulle meditazioni di massa fu Maharishi Mahesh, uno Yogi indiano laureato in fisica la cui fama ebbe una eco mondiale negli anni ’70. Maharishi mise a punto la tecnica della Meditazione Trascendentale (abbr. ingl. ‘TM’) e la sua versione avanzata TM-Sidhi, i cui effetti sulla coscienza collettiva furono oggetto di rigorosi studi scientifici. Indipendentemente dalla tecnica di meditazione impiegata, oggi si dà il nome di Effetto Maharishi all’influenza positiva sincronica che ha sulla coscienza collettiva un gruppo di persone in meditazione coordinata, misurabile in termini di diminuzione del tasso di criminalità, di incidenti e di ricoveri ospedalieri. Nel corpo dell’articolo traduciamo con un taglio divulgativo alcuni importanti documenti pubblicati sul sito ufficiale della Maharishi University of Management.
Lòthlaurin