M. Chagall "Il tempo è un fiume senza rive"
1. Il mondo della materia
1.1. La “vita fisica”
Il mondo della materia è, in effetti, il mondo dell’energia; energia fisica, naturalmente, energia della natura (Nota 1), e questo per distinguerla dalla energia psichica, di cui parleremo appresso.
Diciamo questo non solo perché la materia è, in ultima analisi, riducibile all’energia secondo la nota formula della relatività ristretta E=mc² ma soprattutto perché è l’energia che smuove, dunque da’ la vita fisica alla materia. Bisogna applicare una energia fisica a una massa (Nota 2) perché in questa avvenga una trasformazione, una modificazione nel suo modo di essere fisico, cioè una modificazione del suo stato, vuoi sotto l’aspetto cinetico (stato inerziale), vuoi come forma, vuoi come composizione o in altro modo. Nelle cose e nel mondo possiamo vedere - accanto alla loro “vita animata”, vita data dall’anima, dallo spirito - una loro “vita fisica”, costituita dalla loro molteplicità e dalle loro trasformazioni, dal loro “divenire”.