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domenica 11 maggio 2014

Eggregore: lo strumento usato dal potere per dominare le masse - parte 2

 
Questa è la seconda parte di che cosa SONO, ma sopratutto come funzionano le EGREGORE(con una o 2 G); esempio le RELIGIONI, la onnipotente MASSONERIA, gli stessi PARTITI sono tutte EGREGORE più o meno antiche più o meno potenti, quello che è certo SOLO i CAPI e i più importanti INIZIATI della PIRAMIDE della CONOSCENZA ne conoscono i segreti i simboli i riti per attivarle e poi gestirle !!!

Fonte: http://maestrodidietrologia.blogspot.com

Pensiero magico ed evocazione:
” … stanno uscendo allo scoperto ora, amano annunciare cosa stanno per fare, adorano la paurache esso può creare. E’ come la bassa modulazione nel ruggito di una tigre che paralizza la vittima prima del colpo. Inoltre, la paura nei cuori delle masse risuona come un dolce inno per il loro signore. “
Capire la propaganda, R. Winfield

Eggregore: lo strumento usato dal potere per dominare le masse - parte 1


 
Le eggregore sono delle forme pensiero che si generano quando un gruppo di persone riunito concentra la sua attenzione su un determinato oggetto, un discorso, oppure condivide una determinata situazione. Dal punto di vista semantico il termine ha la stessa valenza di aggregare, riunire. Diverse culture hanno posto la loro attenzione sulle eggregore, spesso chiamate con diversi nomi, o più semplicemente non menzionate. Un gruppo di preghiera può formare una eggregora, ad esempio, a volte inconsapevolmente, a volte con piena cognizione, come avveniva nei monasteri medioevali, dove il vero compito dei monaci e delle loro preghiere era la creazione di queste forme pensiero che avrebbero dovuto in seguito influenzare positivamente lo svolgimento delle esistenze dei loro simili. In una epoca razionalista come la nostra tali concetti possono apparire fantasiosi, eppure queste forme sono facilmente sperimentabili in determinate situazioni, e la loro influenza è percepibile; semplicemente, abbiamo smarrito la capacità di dare un nome a fenomeni che per millenni sono stati ben noti. Vi sono quindi eggregore positive, e forme di pensiero negative.
Una delle situazioni quotidiane in cui queste ultime si formano con più facilità sono ad esempio le tanto deleterie “code in autostrada”, dove migliaia di automobilisti in contemporanea esternano i loro sentimenti negativi generati dalla situazione stressante in cui si trovano.
In passato vi sono stati gruppi di potere che hanno studiato il fenomeno in maniera “scientifica”, cercando di ottenere la creazione di eggregore negative che potessero assecondarli nei loro progetti di dissoluzione.

mercoledì 30 aprile 2014

COME FARE A RICONOSCERE UN INSEGNAMENTO quando lo si incontra ed evitare i tranelli dell’ombra, del lato oscuro.

Per Prima, primissima cosa sappiate che la Conoscenza, la gnosi
NON SI COMPRA E NON SI VENDE, la Conoscenza delle Antiche scuole
non è in vendita non è mai stata e mai lo sarà, perché è la conoscenza
dell’uomo stesso; è nata insieme all’uomo e tutti hanno il diritto dovere di
conoscerla; la verità vi renderà liberi se lo vorrete. Pertanto diffidate da chi
vi propone corsi a pagamento, conferenze a pagamento scuole a
pagamento, quote mensili o comunque periodiche per la partecipazione a conferenze a tema, etc.

La Gnosi no sarà mai un mercato; fuori gli interessi personali ed economici
dalla Conoscenza Antica, dal Movimento Gnostico Universale. E’ come se
Gesù chiedesse soldi per le sue guarigioni, non fatevi infinocchiare da
questa storia che in denaro è energia e che deve circolare. Il denaro è
denaro; punto.

sabato 19 aprile 2014

La penultima verità di Matrix


Benvenuti nel deserto del reale

La penultima verità di Matrix

by Gigi Roggero

“La tecnologia non è né buona né cattiva. E non è neppure neutrale”. Forse è proprio la “legge di Kranzberg” a indicare il difficile crinale lungo cui la trilogia di Matrix si avventura. Non si può certo dire che i fratelli Wachowski, i registi della saga, siano degli autori completamente ignari del dibattito sui complessi temi da loro sollevati, e quindi semplicemente fortunati nell’aver azzeccato un film di successo. Lo dimostra il rapporto – pur tormentato e poi definitivamente deterioratosi – con Baudrillard. Altrettanto imprudente, come ammonisce Slavoj Zizek, sarebbe l’attribuire ai fratelli della “grande matrice” una visione del mondo filosoficamente definita e compiuta. 

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