Visualizzazione post con etichetta Crescita Spirituale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Crescita Spirituale. Mostra tutti i post

sabato 10 maggio 2014

Il Demiurgo Corrotto e la New Age




Vi presentiamo la versione italiana dell’articolo inglese “Why I am no longer a lightworker(trad. “Perchè non sono più un Operatore di Luce”), la più recente pubblicazione dell’autore americano Cameron Day. Ribloggato in lungo e in largo sul web anglofono, ha suscitato enorme interesse nei lettori, concretizzatosi con oltre 500 commenti postati soltanto sul blog originale.
L’articolo offre una chiave di lettura di notevole interesse sulla pseudo-religione della New Age, collegandola alla nascente necessità di aggregare i risvegliandi sfiduciati dalle religioni tradizionali. Tuttavia, il fenomeno si colora di tratti terribilmente poco chiari quando lo si inquadri nel paradigma dualistico messo in piedi dal Demiurgo Corrotto, il mainframe della Matrix che – grazie alla collaborazione dei suoi agenti – si serve perfino delle qualità di coscienza considerate “positive” per far incetta di energia a qualsiasi livello dell’essere.

mercoledì 30 aprile 2014

Il terzo Archetipo: "Ghimel" funzione "Rotazione"

Ghimel

Come nel precedente lavoro sull'Aleph, la prima parte è una ricerca estrapolata da vari testi.
L'ultima parte dà  invece “voce” ai Maestri di Shamballah.

 

La Ghimel è il terzo dei 22 Archetipi.

La sua funzione è  ROTAZIONE.

Rappresenta la coscienza e corrisponde al centro in mezzo agli occhi, al terzo occhio degli orientali.

COME FARE A RICONOSCERE UN INSEGNAMENTO quando lo si incontra ed evitare i tranelli dell’ombra, del lato oscuro.

Per Prima, primissima cosa sappiate che la Conoscenza, la gnosi
NON SI COMPRA E NON SI VENDE, la Conoscenza delle Antiche scuole
non è in vendita non è mai stata e mai lo sarà, perché è la conoscenza
dell’uomo stesso; è nata insieme all’uomo e tutti hanno il diritto dovere di
conoscerla; la verità vi renderà liberi se lo vorrete. Pertanto diffidate da chi
vi propone corsi a pagamento, conferenze a pagamento scuole a
pagamento, quote mensili o comunque periodiche per la partecipazione a conferenze a tema, etc.

La Gnosi no sarà mai un mercato; fuori gli interessi personali ed economici
dalla Conoscenza Antica, dal Movimento Gnostico Universale. E’ come se
Gesù chiedesse soldi per le sue guarigioni, non fatevi infinocchiare da
questa storia che in denaro è energia e che deve circolare. Il denaro è
denaro; punto.

martedì 29 aprile 2014

I dieci mantra versetti dell’Albero della Vita

I dieci mantra versetti dell’Albero della VitaSEGULOT – Meditazione I dieci versetti connessi alle Dieci Sefirot dell’Albero della Vita

Se ti interessano queste lezioni iscriviti alla nostra scuola di cabala. Per informazioni  scrivere a scuoladicabala@gmail.com
I cabalisti dicono che chiunque reciti questi versetti ogni giorno riceverà la protezione divina, trovando grazie e prosperità.

Il Ramban (Rabbi Moshè Ben Nachman) fu strabiliato dai risultati ottenuti tramite la recitazione di questi 10 versetti (efficace anche la loro trascrizione su un amuleto).

91 è il numero delle parole contenute in questi 10 versetti, la somma dei valori numerici dei due nomi sacri divini Y-H-V-H e Adonai. Il numero delle lettere ebraiche è 365, corrispondenti al numero dei giorni dell’anno solare e alle porzioni nell’offerta dell’incenso (il ketoret).

Ciascuno di questi versetti illumina riflessioni sulla sefirà dell’Albero della Vita corrispondente. Possono essere recitati tutti insieme in qualsiasi momento oppure individualmente come mantra, per aiutarvi a concentrarvi su una specifica sefirà che vi interessa. Come per ogni mantra, bisogna prima pervenire ad uno stato di rilassamento e di respirazione ritmica (contare sino a 4 oppure 8, ispirazione ed espirazione); quindi recitate il versetto relativo alla sefirà/qualità divina a cui desiderate connettervi.

Il terzo Archetipo:"Ghimel" funzione "Rotazione"

Ghimel

Come nel precedente lavoro sull'Aleph, la prima parte è una ricerca estrapolata da vari testi.
L'ultima parte dà  invece “voce” ai Maestri di Shamballah.

 

La Ghimel è il terzo dei 22 Archetipi.

La sua funzione è  ROTAZIONE.

Rappresenta la coscienza e corrisponde al centro in mezzo agli occhi, al terzo occhio degli orientali.

lunedì 28 aprile 2014

La Qabbalah

La Qabbalah

Cos'è la Qabbalah ? Le sue dottrine hanno come punto di partenza la contemplazione spirituale, l'ispirazione pura o "intuizione intellettuale", e non l'autocritica attività della ragione; possiamo considerarla come il substrato esoterico che permea la cultura ebraica.

Il termine ebraico Qabbalah, deriva dalla radice "Qabbal" che ha diversi significati: ricezione, accoglienza, cosa ricevuta. La Qabbalah significa "Tradizione" e indica un'antichissima dottrina iniziatica, trasmessa all’inizio oralmente e poi attraverso i libri e i manoscritti; tra i più importanti vi sono: il Sefer Yetzirah (Libro della Formazione, o Creazione) e lo Zohar (Libro dello Splendore).

Dal 1200 circa indica anche la "Gnosi Ebraica", vale a dire quel corpo di dottrine mistico-esoteriche rivelate a pochi eletti e tramandate, nei secoli, da alcuni Grandi Iniziati, per poter realizzare la visione di Dio e per comprendere i vari aspetti della Creazione.

La Qabbalah e’ basata sull'idea che la Torah contiene un senso nascosto ed esoterico, e che l'obiettivo principale dei Qabbalisti e’ quello di scoprirlo attraverso uno studio approfondito della Torah, sotto varie interpretazioni.

Il secondo Archetipo: BETH funzione CONTENITORE

Beth

Come nel precedente lavoro sull'Aleph, la prima parte è una ricerca estrapolata da vari testi.
L'ultima parte dà  invece “voce” ai Maestri di Shamballah.

 

 

 

Il  secondo Archetipo è rappresentato dalla Beth: la sua funzione è quella di CONTENERE.

E' un contenitore.

Rappresenta la casa di Dio e dell'uomo, il santuario, la legge, la gnosi, la cabala, la conoscenza, la chiesa occulta, il binario, la donna e la madre.

venerdì 25 aprile 2014

Rabbi Shimon Bar-Yochai

Nel secondo secolo dell’Era Volgare venne conferita, ad un singolo uomo, tutta la conoscenza spirituale che i Kabbalisti avevano accumulato nei 3000 anni che precedettero  quest’epoca. Rabbi Shimon Bar-Yochai (Rashbi) mise tutto per iscritto,  e poi nascose questi testi, dato che l’umanità non era ancora pronta a riceverli. Oggi noi siamo pronti per la rivelazione de Il Libro dello Zohar.

Rabbi Shimon Bar-Yochai (Rashbi), autore de Il Libro dello Zohar (Il Libro dello Splendore) fu un Tana (un grande saggio nei primi secoli dell’Era Volgare). Egli fu anche studente di Rabbi Akiva. Il nome di Rashbi è legato a numerose leggende, ed egli è più volte menzionato  nel Talmud e nella Midrash, i testi sacri ebraici della sua epoca. Il Rashbi visse a Sidon ed a Meron, ed istituì un seminario nella Galilea Occidentale.

Rashbi nacque e crebbe in Galilea (una regione montuosa nell’attuale nord dell’Israele). Anche quand’era ancora un bambino,  non fu mai come i bambini della sua età. Domande come: “Qual è lo scopo della mia vita?”, “Chi sono?”, e “Come è costruito il mondo?” lo tormentavano, richiedendo una risposta.

In quei giorni, la vita in Galilea era molto dura: i romani perseguitavano gli ebrei e promulgavano continuamente nuove leggi per rendere miserabili le loro vite. Tra queste leggi esisteva un decreto che proibiva agli ebrei di studiare la Torah (a quell’epoca sinonimo di Glossary Link Kabbalah).

giovedì 24 aprile 2014

Il nuovo paradigma

imagesnnLa storia è ciclica, si ripete, cosi è sempre stato e sempre sarà. La storia su questo pianeta non è una semplice linea retta che parte dal passato e va verso un futuro a noi sconosciuto come ci insegnano a scuola. Un ciclo temprale è un cerchio, parte da un punto di origine e segue il suo corso, tornando al punto di partenza.Per ogni ciclo che è prossimo alla sua fine, c’è sempre un nuovo inizio nella spirale evolutiva.

Nel campo materiale a noi visibile stiamo assistendo a segni di decadenza della nostra società. Individualmente e collettivamente ci troviamo di fronte al deterioramento delle nostre strutture socio-culturali-sessuali-politiche e religiose, (queste finte guide ormai non sono più in grado di esprimere più nulla di decente), sono in mano ad individui con la coscienza di una larva morta, in uno stato comatoso, quando va bene, e se va male, sono svegli nel male.

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

Elenco blog che seguo