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martedì 20 maggio 2014

La mente e il tempo dentro di noi

La mente e il tempo dentro di noiUn tempo sta dentro e un tempo sta fuori di noi. Il nostro tempo non è il senso che ne abbiamo e nemmeno quello che misuriamo. Ci troviamo nel punto di congiunzione tra il fenomeno interiore e il tempo cosmico. Il tempo serve a rendere presente questo momento, 'noi e il mondo '. Ci sembra di vivere sempre 'ora', e poter riferire le cose, a un prima e a un dopo. Serve a darci una direzione e una proiezione, uno scopo e una speranza. Il tempo è nella mente, il tempo siamo noi. Esperienza di “ora”

La libertà fragile

Quanto siamo veramente liberi? E' un’antica domanda filosofica. Parmenide è un determinista assoluto, le categorie che determinano il pensiero sono categorie di necessità. Ananke, la Necessità è la divinità. Mancanza di movimento, mancanza di possibilità. Spinoza disse che gli uomini s’ingannano nel ritenersi liberi, sono consapevoli delle loro azioni ma sono ignari delle cause da cui sono determinati. In altre parole la libertà dell’uomo non significa essere fuori dal rigido determinismo della sostanza, ma consiste nel porsi come soggetto attivo. S. Agostino si rende invece garante di questa libertà, anche se non è sufficiente per il bene, data la corruzione della natura umana. Kant ritiene che la libertà consiste nel pensare da soli, con la propria testa.

Pensieri umani


Che gli esseri umani pensino con questo particolare tipo di pensiero, non era scontato. Infatti, solo noi pensiamo in questo modo, ad esempio riflettere su noi stessi e angosciarci.  Abbiamo perso la condizione di ‘serenità’ animale, di coloro cioè che non sanno. Che non si pongano nemmeno la possibilità di un eterno nulla. Agostino è arrivato a dire che gli uomini preferirebbero la dannazione al loro definitivo annullamento. Perché noi, e non gli altri esseri viventi, siamo capaci di avere pensieri che ci portano tanto avanti nel tempo, fino agli orizzonti più lontani e ai confini misteriosi del pensabile stesso?

 

La mente che inganna

La mente che ingannaCrediamo di vedere la realtà in modo obbiettivo e neutro, ma è un’idea semplicemente falsa. Il nostro mondo non è lo stesso della volpe, del corvo, del moscone o del pesce. Ognuno tuttavia è convinto di essere nel giusto. Nel corso dell’evoluzione ogni cervello ha esaltato la percezione di alcune caratteristiche ambientali essenziali per quell'organismo. La nostra mente ci fornisce una percezione distorta della realtà, a nostra insaputa.

sabato 26 aprile 2014

Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé

Recensione del libro:   Alice Miller,
"Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé"

"Non ricordo niente della mia infanzia"

"La mia é stata un'infanzia felice"

"Sono sempre stato precoce; da piccolo ero l'orgoglio dei miei genitori; si diceva di me che ero un bambino dotato".

Frasi come queste, spesso raccolte nel corso della prima seduta di psicoterapia, descrivono una situazione abbastanza simile: la situazione di colui che, da adulto, soffre di un forte disagio psicologico che non riesce a spiegare, né a risolvere, a livello conscio e razionale.

martedì 22 aprile 2014

Psicoterapia, Meditazione e Salute

Psicoterapia, Meditazione e Salute


La visione buddhista della sanità mentale, che fondamentalmente è in ogni uomo, viene descritta da Han De wit, professore all Dipartimento di Psicologia Teoretica dell'Università di Vrije, Amsterdam all'interno di quella tendenza che egli definisce "psicologia contemplativa" e che cerca di armonizzare e far dialogare le scienze psicologiche e le vie religiose, senza confonderne i relativi ambiti e scopi. Il testo è tratto dagli atti dell prima conferenza internazionale sulla Psicoterapia, la Meditazione e la Salute tenuta nel marzo 1990 a Noordwijkerhout, Paesi Bassi.
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